Un bilancio onesto
Bilancio onesto e problemi aperti
Nulla di ciò che è qui è presentato come compiuto. La dottrina porta le sue scommesse vive allo scoperto anziché appianarle. La rendita non guadagnata è davvero separabile dal surplus produttivo, oppure la "rendita" tassata si rivela un surplus di rapporto salariale ricollocabile? La frontiera della scoperta, una volta ancorata, regge di fronte a una maggioranza futura armata di un sensore sempre più capace? L’anello di correzione può agire dentro il ritardo, esattamente dove più conta? E la precondizione dell’attuazione: nessun corpo di regole ingegnerizza buoni esiti senza la materia civica coltivata che lo attui.
Questi sono enunciati come problemi, non risolti come slogan, perché una dottrina che nasconde le proprie domande aperte è quella che più probabilmente vi fallirà.