Il Sistema › Parte V · La costituzione e lo Stato
L’apparato: flussi di valore, non organigrammi
Lo Stato è descritto come flussi di valore, non come organigrammi. Il suo apparato correttore è impersonale, ogni atto è imputato alla regola pubblicata, mai a un volto, sicché non costituisce alcun partito, e i suoi funzionari detengono un potere dissociato dall’arricchimento privato. Deve essere proprio della comunità politica, mai una piattaforma affittata, poiché un sensore o un esecutore preso in prestito, se competente, cattura il suo affittuario proprio riuscendo.
La coercizione generatrice di biasimo, cattura della rendita, applicazione del tetto, demurrage, è instradata attraverso un arbitro vincolato dalla regola, così che il risentimento si attacchi allo strumento impersonale mentre la comunità politica conserva gli affari di grazia: diritti, dividendo, legittimità. Il rilevamento è ampio e distribuito secondo sussidiarietà; l’impronta coercitiva è stretta, ancorata ai punti di strozzatura, e minima-sufficiente.
Che cosa significa
Non chiedere "quali sono i ministeri?" ma "dove scorre il valore?" L’apparato è tracciato come flussi, la rendita al bene comune, il bene comune alla soglia minima, il mercato corretto che liquida il resto, non come un organigramma. Tre proprietà lo definiscono. È impersonale: un prelievo sulla rendita è imputato alla regola pubblicata, sicché non vi è alcun funzionario da influenzare o temere. È proprio del corpo politico, mai preso in affitto: la macchina che percepisce ed esercita coercizione deve essere il codice e le istituzioni della società stessa, perché una piattaforma presa in prestito, per quanto competente, cattura chi la affitta proprio riuscendo. E separa il riequilibratore dalla Carta: il riequilibratore esercita la coercizione che genera biasimo (cattura della rendita, applicazione del tetto), sicché il risentimento si attacca allo strumento impersonale, mentre il corpo politico conserva gli "affari di grazia", diritti, dividendo, legittimità. La percezione è ampia e distribuita; l’impronta coercitiva è ristretta.
Perché l’Assiocrazia ne ha bisogno
Chiunque governi l’apparato è il bersaglio primo della cattura, e un apparato personalizzato o preso in affitto è catturato quasi per definizione, il primo dalla persona, il secondo dal fornitore. Questo § esiste per rendere la macchina impersonale, di proprietà e strutturata in modo che nessuno, nessun funzionario, nessuna piattaforma, nessuna fazione, possa piegarla a fini privati.
A confronto con altri approcci
Si fonda sulla governance policentrica e annidata di Ostrom, con controllori responsabili verso i governati (Ostrom) e sulla distinzione di North tra istituzioni e organizzazioni, che riorienta il monitoraggio anti-cattura sulla cattura organizzativa (North). La regola del proprio-non-affittato e la separazione dell’arbitro imparziale sono di Machiavelli (Machiavelli); il correttore impersonale e il registro non trasferibile sono di Confucio e Machiavelli (Confucio). Respinge tanto il governante personalista quanto lo Stato dato in appalto ai colossi tecnologici. Chi fissa i pesi su cui esso opera è §8.