Il Sistema › Parte V · La costituzione e lo Stato
I tre doveri e la base fiscale
Lo Stato ha tre doveri, proteggere la persona, garantire la soglia minima e correggere il quadro, e un’unica base che li finanzia tutti e tre: la rendita catturata, non le imposte sul lavoro guadagnato. Questa è ingegneria fiscale, non carità. Un erario durevole poggia su un popolo fiorente, perché la rendita può essere raccolta solo da un corpo sociale funzionante: immiserite il corpo e i flussi di valore collassano, e con essi il gettito.
Legittimità e solvibilità sono dunque la stessa variabile. Uno Stato che lascia il suo popolo cadere nel bisogno non solo viene meno moralmente; dissolve la propria base fiscale, la soglia minima è il suolo su cui l’erario si regge.
Che cosa significa
Lo Stato ha tre doveri, proteggere la persona, fornire la soglia minima, correggere il quadro, e una sola base per finanziarli tutti: rendita catturata, non imposte sul lavoro. Il contrasto è netto. Uno Stato che tassa i salari deve tassare il lavoro più duramente man mano che l’automazione riduce il lavoro che esso tassa, una spirale mortale. Uno Stato finanziato dalla rendita raccoglie le rendite della terra, dei dati, dello spettro e del calcolo, che crescono con il crescere dell’automazione, la sua base si espande con lo stesso problema che riduce la base salariale. E la soglia minima non è carità ma il fondamento dell’erario: la rendita può essere raccolta soltanto da una società funzionante, sicché lasciare che il popolo cada nel bisogno dissolve il gettito stesso. Legittimità e solvibilità si rivelano un’unica variabile.
Perché l’Assiocrazia ne ha bisogno
L’intera rottura consisteva nel fatto che la finanza fondata sulle imposte salariali fallisce man mano che il lavoro svanisce. La base fiscale deve dunque essere rifondata su qualcosa che cresce con il crescere dell’automazione, altrimenti lo Stato semplicemente muore di fame in mezzo all’abbondanza. Questo § esiste per nominare quella base, la rendita catturata, e per legare la solvibilità dello Stato alla prosperità del suo popolo anziché al suo lavoro.
A confronto con altri approcci
È l’imposta unica di Henry George sulla rendita fondiaria, generalizzata all’intero substrato produttore di rendita dell’economia dell’IA (George). Contro gli Stati fondati su imposte sul reddito e sui salari, la cui base si erode man mano che il lavoro è automatizzato, e contro il ricorso regressivo a imposte sui consumi/IVA. L’intuizione che la miseria pone fine al gettito, "se vi è miseria e bisogno, il gettito giunge a una fine perpetua", è di Confucio (Confucio); la disciplina del finanziarsi con la rendita e non con il lavoro è di Machiavelli (Machiavelli). Ciò che la base eroga è §14.