Il Sistema  ›  Parte II · Il substrato di valore e la sua misura

§4 · Parte II

Il substrato (V1-V5)

Il substrato formale ha cinque strati. V1, il trasformatore di valore: qualsiasi nodo che consuma, trasforma o crea valore. V2, il valore multidimensionale: il vettore-Æ a dieci assi, con solo una commensurabilità parziale tra gli assi, possono essere confrontati là dove il voto ha fissato un peso, mai ridotti in silenzio a uno solo. V3, i flussi di valore: gli archi del grafo, ciascuno portatore di un Æ-delta con un costo, un tempo e una provenienza.

V4, le forme del valore: il valore esiste come Potenziale, Pianificato, Realizzato e Retrospettivo, una disciplina che impedisce di contare un piano o una promessa come un risultato conseguito. V5, l’anti-valore e la condizione di partecipazione: i danni sono una categoria di primo rango, non economia negativa; e il valore conta come erogato solo quando è effettivamente ricevuto da un partecipante, la resistenza del flusso e la dispersione sono modellate, non date per inesistenti.

Che cosa significa

Il substrato è l’ontologia della dottrina in cinque strati, e ciascuno si comprende meglio attraverso un panificio. V1, il trasformatore: il panificio consuma farina e lavoro e crea pane e CO₂. V2, il valore multidimensionale: il pane è valore sull’asse economico; la CO₂ è anti-valore sull’asse ecologico, lo stesso atto, due segni, due assi. V3, i flussi: la vendita è un arco che porta un prezzo, un tempo e una provenienza. V4, le forme-valore: un sussidio promesso (Pianificato) non è un beneficio erogato (Realizzato) non è il giudizio a posteriori sul fatto che abbia aiutato (Retrospettivo), la disciplina che impedisce a un piano di essere valutato come un risultato. V5, anti-valore & partecipazione: un programma di formazione conta solo quando il partecipante effettivamente acquisisce capacità; il valore offerto ma non ricevuto (per resistenza o dispersione) non è valore erogato.

Perché l’Assiocrazia ne ha bisogno

"Misurare il valore" è uno slogan vuoto senza un oggetto preciso da misurare. Questo § esiste per rendere il vettore abbastanza rigoroso da poterci calcolare sopra: per impedire ai governi di contare gli annunci come esiti, per costringere i danni a uscire dal loro nascondiglio dentro i prezzi, e per insistere che un beneficio è reale solo quando raggiunge una persona. Senza il substrato, l’intera dottrina sarebbe poesia; con esso, diventa un sistema contabile.

A confronto con altri approcci

Contro l’economia del benessere a metrica unica, che riduce il benessere a un solo numero di utilità. Le forme-valore rispecchiano la contabilità per competenza rispetto a quella di cassa, riconoscendo il valore quando è guadagnato, non quando è promesso. La condizione di partecipazione è stretta parente dell’approccio delle capacità di Sen e Nussbaum: ciò che conta è la capacità realizzata, non le risorse consegnate. L’intero substrato è ereditato dalla Value Management Theory. La sua disciplina di misurazione segue in §5.