Platone
La giustizia-come-armonia è l’operazione della dottrina; il re-filosofo è rifiutato: si concede il pilota, si rifiuta il suo trono.
Edizione consultata. La Repubblica, Libri I-X, letta riga per riga (traduzione Jowett).
Ciò che abbiamo preso
La giustizia-come-armonia, la temperanza fra le parti, l’ingiustizia come una parte che usurpa il tutto, è precisamente l’atto assiocratico letto lungo dieci assi; entrambi gli estremi di un asse sono malattia, quindi la salute è una banda, non un picco. Il declino dei regimi è la scienza della sopravvivenza della dottrina, e i guardiani senza proprietà sono l’antenato del registro non trasferibile che separa il potere dalla ricchezza.
Dove divergiamo, e come rispondiamo
Il re-filosofo e l’unico Bene conoscibile sono rifiutati: la competenza sui mezzi è reale, ma l’autorità sui fini resta al popolo, la legittimità non è conoscenza. La menzogna nobile e la censura dell’arte sono respinte in favore della nessuna verità ufficiale e dell’annota-non-censurare. La Caverna è mantenuta, ma trasformata nello specchio che la dottrina tiene davanti al proprio cruscotto.
La posizione netta
La fonte originaria: nomina l’operazione della dottrina, la sua morte (mono-ottimizzazione), e il suo registro, e il suo re-filosofo è la prova più acuta che gli impegni fallibilisti e di nessuna verità ufficiale della dottrina furono costruiti per superare.
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