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La società libera · 1960

F. A. Hayek

ANTENATODIVERGENZA

Il problema della conoscenza e la spina dorsale dello stato di diritto; l’obiezione più forte, un fine indefinito non conferisce alcun limite, assorbita rendendo il vettore diagnostico, mai operativo.

Edizione consultata. La società libera (edizione definitiva), letta integralmente, otto letture tematiche ravvicinate.

Ciò che abbiamo preso

Compone più della spina dorsale di qualsiasi altro liberale: il tetto della conoscenza dispersa e tacita che grava sul sensore; la zona non guidata come organo di scoperta il cui valore è precisamente l’imprevedibile; l’ordine spontaneo e la postura del giardiniere e non del pittore; e, in modo decisivo, lo stato di diritto come forma stessa della correzione (legge contro comando, generalità, non retroattività, nessuna auto-esenzione). Più la democrazia limitata come metodo e non come autorità, valore ≠ merito, e la soglia minima, che lo stesso Hayek approva.

Dove divergiamo, e come rispondiamo

La sua obiezione più forte, un fine indefinito non conferisce alcun limite al potere, è assorbita fissando il vettore di valore come fine diagnostico, mai mandato operativo, con il voto circoscritto a ciò che è accertato e la frontiera della scoperta murata. La divergenza residua è confinata alla guida al di sopra della soglia minima e alla forma giuridica delle correzioni per coorte; la sua stessa citazione di Finer confuta in anticipo ogni difesa fondata sul lignaggio democratico, cosicché la dottrina difende il voto in modo strutturale.

La posizione netta

L’interlocutore fondamentale più incisivo dai tempi di Mises, compositore, obiettore più forte e dissidente circoscritto; di temperamento Old-Whig, e il suo metodo stesso è quello di Hayek.

Ogni posizione è letta alla fonte. Vedi il registro intero in Lignaggio e Critica · Il Sistema.